Termina a reti bianche la “partita della noia” – LE PAGELLE AMARANTO di Fidelis Andria-Reggina

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Cucchietti SV – Spettatore non pagante del match.

Laezza 6 – Ordinato, poche sbavature. In generale poco lavoro per lui. L’attacco padrone di casa, come quello degli amaranto del resto, era davvero poco ispirato.

Ferrani 6,5 – Anche lui nel complesso poco indaffarato, ma nei lanci lunghi non sbaglia alcun colpo di testa. “Rischia” di segnare in occasione di un corner nel primo tempo, ma la sua conclusione è stata intercettata dai difensori avversari.

Gatti 5,5 – Praticamente mai chiamato in causa nel reparto arretrato. Si fa notare solo in fase di impostazione, sbagliando praticamente tutti i rinvii in direzione dei compagni.

La Camera 6 – Buono nel complesso il suo esordio. E’ spesso cercato dai compagni e la maggior parte delle volte si fa trovare pronto. Di pregevole fattura il suo lancio lungo all’indirizzo di Hadziomanovic, non sfruttato dallo stesso, nel proseguio dell’azione. Dal 68′ Provenzano SV

Castiglia 5,5 – Assente dalla manovra di gioco. Si accende a tratti, ma è troppo poco per il capitano della Reggina.

Marino 6 – Come sempre ci prova, anche con qualche conclusione seppur fuori misura. Bisogna migliorare.

Armeno 6 – Tanta corsa e grinta come sempre. Nulla da rimproverare al numero 11 della Reggina, quest’oggi in maglia color “giallo-evidenziatore”.

Hadziosmanovic 5 – Solo la galoppata nei primi minuti della gara è da segnare col colore blu, il resto della gara davvero male. Assente in fase offensiva e troppo superficiale in quella di non possesso. Cosi non va. Dall’88 Pasqualoni SV

Tulissi 6 – Come sempre prova a fare il massimo, ma il compagno di reparto non offre prestazioni all’altezza. Dal 75′ Sparacello 5,5 – Come diciamo sempre non gli si può rimproverare la grinta e la voglia di fare, ma l’attaccante deve fare goal, e lui oggi, se n’è divorato un altro.

Bianchimano 4 – Continuiamo a ripeterlo da ormai parecchie giornate. Il numero nove della Reggina sembra soltanto la bruttissima copia di quello di inizio stagione. Speravamo che la gara contro il Trapani fosse l’inizio della sua crescita dopo il “lungo stop”, ma evidentemente ci sbagliavamo. Assente nel farsi vedere dai compagni, quando questi ultimi sono in difficoltà di impostazione, cosi come quando gli viene richiesto un movimento in area di rigore. Peccato.

Maurizi 5 – Va bene il punto, va bene la salvezza messa al primo posto, ma un pizzico di intraprendenza e voglia di segnare non farebbe male. Per il tecnico amaranto vale un po’ il discorso fatto per Bianchimano: si sperava che la gara contro il Trapani fosse stato un punto i partenza, ma anche qui, ahi noi, ci sbagliavamo.

 

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