Riempire il “Granillo” è questione di…

      Commenti disabilitati su Riempire il “Granillo” è questione di…

La Reggina ha bisogno del sostegno dei suoi tifosi…

Reggio e la Reggina hanno piena consapevolezza di quanto sia importante il professionismo per una città come la nostra e sanno anche cosa può determinare la perdita di esso dopo gli investimenti (alcuni dei quali a fondo perduto) per centrare e mantenere la categoria. Una categoria che, nell’estate del 2015, appariva come un’utopia in seguito al fallimento ed alla successiva ripartenza dai dilettanti. Successivamente il ripescaggio ed il tanto atteso, nonostante il breve tempo di astinenza, professionismo. Non vogliamo ripetere la solita ramanzina, sentita oramai più volte dai tifosi, ma vogliamo solo che la città prenda contezza di quello che ha per le mani e, precisamente, della fortuna di avere una squadra professionista che rappresenti la città, diversamente da altre sfortunate piazze che quel ”lusso” di avere una realtà del genere lo hanno perso. A Reggio vi è ancora la fortuna di andare al campo la domenica in uno scenario che sì, è la terza serie italiana, ma che al contempo è il campionato che la squadra amaranto ha disputato più volte nel corso della sua storia. Passare dalla Serie A alla Serie C nell’arco di undici anni lascia (giustamente) l’amaro in bocca per la categoria attuale, oltre alla voglia di risalire al più presto, ma bisogna guardare in faccia alla realtà. L’attuale società non possiede in toto le possibilità economiche per puntare alla B, categoria che tornerà ad essere un’utopia senza ulteriori introiti societari (nuovi importanti ingressi in società). I dirigenti amaranto sono stati chiari ed hanno preferito non illudere la piazza. Niente voli pindarici e valorizzazione dei giovani sono, di fatto, due punti fermi del progetto amaranto. Un progetto che, per essere definito tale, ha bisogno del sostegno della gente, dei tifosi. Quei tifosi che, ad oggi, occupano sempre in minor numero i gradoni del ”Granillo” ed appaiono disinnamorati di questa squadra. Tuttavia, la sfilza di risultati negativi di qualche mese addietro ed il gioco poco producente delle ultime uscite rappresentano due aspetti decisivi nella carenza di pubblico. Un pubblico che è stato chiamato a gran voce dal presidente Praticò con iniziative e prezzi popolarissimi per cercare di colorare il ”Granillo” di amaranto. Circa mille le unità presenti tra scuole e scuole calcio oltre ai 400 tagliandi circa staccati in prevendita. La cornice di pubblico, dunque, dovrebbe aggirarsi tra i 3.500 ed i 4.000 spettatori. Esserci oggi al “Granillo” è importante; non tanto per la gara in sè (anche se i tre punti potrebbero ridisegnare la classifica) quanto per rispondere presente all’appello della Reggina, che ha bisogno dei propri tifosi. Riempire il “Granillo” è un atto d’amore verso la maglia amaranto e verso la propria città. Sostenere la Reggina, anche in momenti bui, è questione di fede. Bisognerebbe tralasciare polemiche, dicerie ed antipatie e pensare al bene comune che, a Reggio, è sempre stato simbolo di aggregazione: la Reggina.

Anche oggi, giorno della partita con il Monopoli, sarà possibile acquistare i tagliandi della gara. Reggio, che aspetti ? Sostieni i tuoi colori, sostieni la tua Reggina. TUTTI AL GRANILLO!

Commenti Facebook