Reggina, per salvarsi bisogna anche guardare dietro. Ma gli amaranto hanno un jolly tra le mani…

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Reggina, la salvezza passa anche dalle altre dirette concorrenti. Ma gli amaranto hanno un asso nella manica…

A riposo con il solito obiettivo fisso in testa: la salvezza. La Reggina di Maurizi, questa settimana, osserverà il forzato turno di riposo provando a ‘gufare’ contro le squadre che vi sono alle sue spalle. Un turno di riposo che equivale ad una sconfitta (visto che gli amaranto non guadagneranno punti questa giornata lasciando campo libero alle dirette concorrenti) ed arrivato nel momento peggiore, in cui gli amaranto avevano iniziato nuovamente a carburare e a portare punti a casa. Un turno di riposo che darà l’opportunità alle diretta concorrenti di accorciare o, addirittura, scavalcare gli amaranto. Un dato di fatto che preoccupa se si pensa che la Fidelis Andria (reduce da due vittorie ed un pareggio) avrà la concreta opportunità di scavalcare la Reggina risucchiandola in zona play-out in caso di vittoria nel derby contro il Bisceglie. Un occhio di riguardo dovrà essere dato anche a Paganese e Fondi che sfideranno rispettivamente Casertana e Sicula Leonzio, ma è chiaro che la ”priorità” va data ai biancoazzurri.

Ma la Reggina ha dimostrato di non aver paura delle altre squadre. Lo stesso Maurizi ha sempre ribadito il suo totale interesse verso la sua squadra, definendola padrona del proprio destino. D’altronde, come dargli torto. La salvezza passa dalle mani di questi ragazzi, che vantano anche un asso nella manica. Stiamo parlando degli scontri diretti, capaci di decidere e stravolgere una stagione. Fidelis Andria, Paganese, Fondi e Catanzaro: gli amaranto vantano un vantaggio negli scontri diretti contro tutte queste squadre, poste nel raggio della lotta per la salvezza. Dunque, qualora la Reggina dovesse trovarsi a combattere per il quintultimo posto (salvezza matematica) a pari punti contro una di queste squadre, si salverebbe in quanto in vantaggio negli scontri diretti. L’unica squadra al di sotto degli amaranto con cui Bianchimano e compagni non hanno (ancora) fatto punti è l’Akragas, posta però al di fuori degli argomenti ‘scontri diretti e salvezza’ in quanto quasi retrocessa.

Reggina, è vero che bisogna pensare a se stessi e non agli altri, ma domani sarà impossibile non sbirciare (e perchè no, gufare) i risultati delle dirette concorrenti alla salvezza. Salvezza che si dovrà conquistare sul campo, ma in caso di parità di punti gli amaranto potranno sfoderare il jolly che tengono stretto stretto in tasca e che potrà valere tanto…

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