Reggina, questione Sant’Agata: interviene il Sindaco Falcomatà a sostegno degli amaranto

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Si prospetta un’estate caldissima in casa Reggina. Non tanto per quanto riguarda il mercato, quanto per la situazione legata al Centro Sportivo Sant’Agata. Ad oggi, l’unica cosa certa è che il 30 Giugno scade il fitto e la Reggina, dal 1° Luglio, non avrà un campo dove allenarsi.

Dopo il bando per il centro sportivo andato deserto, la curatela e la città metropolitana stanno valutando diverse vie: riproporre il bando abbassando il prezzo, spacchettare i beni materiali o continuare il fitto con la Reggina.

Nell’edizione odierna de La Gazzetta del Sud, è apparso un articolo sul Sant’Agata, a firma di Cristofaro Zuccalà, in cui vi è un intervento del sindaco Giuseppe Falcomatà che ha scritto alla curatela (rappresentata da Fabrizio Condemi e Massimo Giordano).

Falcomatà – secondo quanto si legge sulle colonne del quotidiano – indica la struttura come “punto di riferimento per lo sport cittadino e polo di interesse, che ha rappresentato, negli anni, il cuore pulsante del calcio professionistico nella città di Reggio”. Il primo cittadino continua chiedendo ai curatori di “valutare l’ipotesi di continuare a far vivere all’interno di quelle mura la gloriosa storia della Reggina sulla quale si riservano da più di un secolo la passione e l’affetto di migliaia di reggini.”

Continua ancora Giuseppe Falcomatà: “La maglia amaranto si è trasformata nel tempo in una bandiera per la città, in un polo di aggregazione nel quale si costruisce l’orgoglio di appartenenza per migliaia di persone, unite dalla passione calcistica che costituisce per tanti un motivo di riscatto per la nostra terra.”

“La Reggina ha avuto il merito di portare in alto nel mondo il nome della nostra città costruendo campioni che hanno saputo calcare i più prestigiosi palcoscenici sportivi. Questa storia deve continuare. Per cui sempre nell’ambito delle soluzioni giuridiche determinate all’indomani delle procedure a evidenza pubblica che non hanno ancora individuato un futuro certo per la struttura c’è l’invito a valutare l’ipotesi di far continuare la compagine amaranto ad utilizzare la struttura o parte di essa per la stagione 2018-19, anche per evitare il depauperamento dovuto all’eventuale inutilizzo”.

Il tutto, conclude il sindaco, nelle more “del percorso più vantaggioso nell’interesse comune per l’affidamento definitivo del polo sportivo.”

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