REGGINA – Presentazione alla stampa di Massimo Taibi: “La Reggina deve tornare ad essere la Reggina..”

      Commenti disabilitati su REGGINA – Presentazione alla stampa di Massimo Taibi: “La Reggina deve tornare ad essere la Reggina..”

Queste le dichiarazioni di Massimo Taibi, nuovo Direttore Sportivo della Reggina 1914, nella conferenza stampa di presentazione tenutasi questa mattina all’Hotel Medinblu: “Sono contento di essere rientrato. Non era mia intenzione nel parlare prima della firma, mancare di rispetto a qualcuno. Ci tengo a ringraziare il Presidente, il figlio Giuseppe e il direttore Giusva che hanno creduto in me. Adesso tocca a me ripagare la fiducia. Vorrei che tutti noi facessimo squadra, e io mi batterò per questo. Se saremo onesti e trasparenti andremo lontano.

Ho girato per la città e fin’ora ho ricevuto attestati di stima. Ho amato questa maglia. Sono 17 anni che porto dentro un malessere e sono 17 anni che voglio tornare qui. Ho sempre dato il massimo.

Come tanti anni fa ci ho messo la faccia, la rimetto anche oggi. Ho ricevuto tante richieste, è vero. Erano anche più vantaggiose economicamente, ma volevo Reggio Calabria.

Farò di tutto per far si che questa gente recuperi l’entusiasmo che è scemato.

Sceglieremo prima l’uomo e poi il calciatore, chi viene qua deve sapere cosa è la Reggina. Mi sono arrivati tanti messaggi di saluti e complimenti da amici e addetti ai lavori, perchè sanno cosa è la Reggina.

La Reggina deve tornare ad essere la Reggina.

Sono voluto tornare a Reggio perchè sono una persona seria e per bene. 

Per quanto riguarda Savoldi, ho parlato con il Presidente di alcuni giocatori che hanno fatto la storia della Reggina e vorrei farne tornare quanti più possibili. Vorrei invogliarlo a tornare. Lui ama la Reggina.

Abbiamo un allenatore sotto contratto. Io ho la mia idea di calcio. Ma prima di ogni decisione parlerò con l’allenatore che la Reggina ha sotto contratto, e con lui ho un appuntamento a metà Maggio. La società sarà sempre al corrente di tutto ciò che faremo.

Io tra le tante cose che ho detto e ripeto, la squadra è da stravolgere. Noi ci ritroviamo pochi giocatori di proprietà.