Reggina, Marino: “Fui già vicino alla Reggina. Qui mi trovo benissimo, non potrei chiedere di meglio”

      Commenti disabilitati su Reggina, Marino: “Fui già vicino alla Reggina. Qui mi trovo benissimo, non potrei chiedere di meglio”

Uno dei più giovani della squadra dotato di grande tecnica e qualità in mezzo al campo. Roberto Marino, centrocampista della Reggina classe ’98, è stato intervistato da mondoprimavera dove ha parlato così:

Con la maglia del Due Torri – “La mia prima partita la giocai proprio contro la Reggina, nel match di Coppa Italia, fu il mio esordio e da lì poi divenni ben presto un punto fermo della squadra!“.

Al termine della stagione fui a un passo proprio per andare a Reggio, ma alla fine accettai l’offerta della Sicula Leonzio, col senno di poi, fare un altro anno da protagonista in serie D,  fu una scelta saggia. Lì ho vissuto una delle mie stagioni migliori, disputando il torneo di Viareggio con la Rappresentativa della categoria e conquistando anche la promozione in Serie C“.

Sulla Reggina – “Alla Reggina mi trovo benissimo, è una bellissima piazza e si respira una bella atmosfera. Siamo un bel gruppo, ci divertiamo tanto e siamo come una famiglia. Nonostante la giovane età stiamo facendo molto bene, indossiamo una maglia importante e dobbiamo mantenere alto il valore di questa squadra“.

Sulla maglia amaranto – È uno stimolo importante, questa è una società che ha calcato grandi palcoscenici, con uno stadio che ha visto giocare grandi campioni. Giocare in questo tipo di ambiente ti aiuta molto, hai tanta visibilità rispetto ad altre realtà; come primo anno da professionista non potevo chiedere di meglio

Sull’obiettivo – L’obiettivo stagionale è la salvezza, cercheremo di raggiungere la quota salvezza il più presto possibile. Se poi ci sarà l’occasione di ambire a posizioni di classifica migliori cercheremo di farlo. La graduatoria è molto corta, ci sono tante squadre racchiuse in una manciata di punti, ma ripeto, per adesso pensiamo a salvarci, poi… Si vedrà“.

Sui 2 gol fatti in amaranto – Non sono un giocatore che vede tanto la porta, però ogni tanto qualche sfizio me lo tolgo. Sicuramente farebbe piacere fare qualche gol in più, però quello che conta per me è che la squadra vinca, passerei la palla al compagno meglio piazzato, se questo varrebbe per il bene della squadra“.

Commenti Facebook