Reggina, Giuffrida: “Qui i sei mesi più importanti della mia carriera. Sputo alla maglia ? Storia inventata”

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Arrivato nel mercato di Gennaio, il centrocampista amaranto Giovanni Giuffrida ha preso parte alla trasmissione Fuorigioco (in onda su Rtv) condotta da Michele Ripepi.

Ecco le parole di Giuffrida il giorno dopo del match vinto contro la Paganese:

Sul 22° turno – La vittoria contro la Paganese pesa tantissimo, anche perché la Sicula Leonzio ha fatto un grande risultato. Non mi aspettavo la sconfitta della Casertana. In questo mese abbiamo partite molto importanti, vogliamo continuare su questa strada.

Sulla gara del Via del Mare – Il Lecce voleva fare bottino pieno, era una partita aperta perché tutte e due le squadre volevano vincere. La lotta per la promozione è ancora aperta. In corsa anche il Trapani.

Sul Rende – Il Rende è una squadra giovane che è al suo primo anno di C unica, merita la posizione in cui si trova.

Sull’esordio in maglia amaranto – Entrare in uno stadio importante come il Granillo è emozionante. Era una partita che dovevamo vincere anche perchè l’avevano preparata bene in settimana. Sapevamo che la Paganese sarebbe stata una squadra che ci avrebbe dato fastidio. Loro sono partiti forte, il calcio di rigore ci ha dato una scossa. Abbiamo meritato la vittoria.

Quello su Tulissi non era rigore. Ci è andata bene.

Su Hadžiosmanović e Armeno – Hanno fatto tutti e due una grande partita. Fare 90 minuti non era facile visto che entrambi hanno giocato pochissimo nell’ultima stagione. Sono contento per la loro grande prestazione.

Maurizi ? È stata la mia prima esperienza con lui. È un allenatore che lavora molto sul campo e che cura i dettagli. Mi sto trovando bene con lui.

Il mio ruolo ? Mi piace giocare davanti alla difesa.

Sputo alla maglia amaranto nella gara di Vibo ? Penso che qualcuno si sia inventato questa storia per mettermi in cattiva luce. C’è stato un battibecco con qualche calciatore ma niente di più, non ho sputato la maglia anche perché non rientra nel mio DNA. Avrei preferito di essere accusato di essere scarso anziché di una cosa che non ho fatto. Ho fatto solo calcisticamente la guerra, non ho mancato di rispetto a nessuno. Ho dato il massimo per la Vibonese come darò il massimo per la Reggina.

Quando ti chiama una piazza del genere devi prendere il primo volo e firmare subito. Ricordo che era il 24 Dicembre quando mi contattò il direttore. Ho detto anche a lui che questi saranno i 6 mesi più importanti della mia carriera.

Non è stato facile stare fermo a lungo. Guardavo le partite da solo e faceva male non essere in campo.

Sul gruppo – Molti sono alla prima esperienza ma ho trovato un gruppo unito. Siamo un grande gruppo e con l’arrivo di nuovi giocatori si è alzata anche un po l’asticella anche se dobbiamo migliorare la mentalità. Siamo consapevoli di quanto è pesante la maglia che indossiamo.

Su Gatti e Auriletto – Auriletto ha fatto una grande partita, si è fatto trovare pronto. Gatti non ha potuto giocare ma è un calciatore molto professionale.

Su Marino – Marino ha fatto una grande partita. È un ragazzo che non si risparmia mai e che lavora tantissimo. Spero arrivi in alto. Come mai il Catania non ha creduto in lui ? Lo Monaco punta poco sui ragazzi catanesi. Adesso Marino sta sfruttando al massimo l’occasione della Reggina.

Dobbiamo essere realisti e la realtà è che siamo in Serie C. Da questa categoria si esce uniti tutti insieme.

Sulla curva sud – Lo scorso anno ci ho giocato contro è l’ho vista piena, ha fatto la differenza. Abbiamo bisogno di loro oerche sappiamo che se vogliono ci portano alla vittoria già dal riscaldamento. 

Sulla prossima gara – A Matera giocheremo la nostra partita. Se il Matera è più forte di noi lo deve dimostrare sul campo.

 

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