Reggina, Giuffrida: ”Curva Sud, torna a sostenerci. Futuro ? Penso all’Akragas. A Vibo…”

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Le parole del centrocampista amaranto Giovanni Giuffrida a ”Casa Reggina” all’interno della trasmissione ”A tu per tu”:

Sul contatto con la Reggina – Il 22 Dicembre sono stato contattato dal direttore Basile che manifestava l’interesse della Reggina nei miei confronti. Ho preso il primo aereo da Milano ed ho firmato subito. Non appena sono arrivato in città c’è stato l’incontro con la società.

Sui fatti di Vibo – Non è successo niente. Era una partita battagliera e tutti volevano vincere per la propria squadra. In quel momento rappresentavo la Vibonese e davo il massimo per loro,  oggi sono a Reggio Calabria e darò il massimo per la Reggina su ogni campo per cercare di vincere ogni partita.

Sulla gara di Bisceglie – Sono tre punti importanti, siamo andati lì per vincere la partita. Eravamo arrabbiati perchè non meritavamo la sconfitta con il Lecce. Abbiamo fatto una buona preparazione durante la settimana, siamo andati in Puglia determinati a portare a casa i tre punti e ci siamo riusciti. Domenica c’è una gara troppo importante da non sottovalutare. Real Madrid e Barcellona insegnano che in queste partite c’è tutto da perdere.

Sul futuro – Il mio obiettivo in questo momento è preparare al meglio la gara con l’Akragas. Tutti sappiamo cos’è la Reggina e cosa rappresenta. Ogni calciatore vorrebbe indossare questa maglia.

Sul gruppo – Quando sono arrivato ho trovato un gruppo unito composto da molti ragazzi alla prima esperienza. A gennaio sono stati fatti innesti importanti a livello umano e va fatto un applauso a chi ha fatto queste scelte perchè prima di scegliere un calciatore si devono scegliere gli uomini.

Sul gol di Pasqualoni su palla inattiva – Lavoriamo molto in settimana sulle palle inattive anche perchè in questo momento abbiamo La Camera che ha un calcio importante per la categoria e dobbiamo sfruttare le palle inattive. Pasqualoni è stato bravo al momento del gol, ha trovato il tempo giusto.

Sull’esperienza a Pellaro – Ero a Catania ed ho avuto qualche discussione con il direttore perchè non volevo rinnovare. Così per punizione mi mandò a giocare a Pellaro in Eccellenza. E’ stata un’esperienza bellissima, con molti dei miei ex compagni ancora mi ci sento. 

Sulle esperienze della sua carriera – A Lamezia è stata un’esperienza bellissima. Ricordo con molto piacere l’esperienza alla Torres.

Sulle espulsioni – In carriera ho avuto solo un espulsione lo scorso anno con il Catanzaro

Sulla passione per il tifo – Vivo la settimana della partita in maniera intensa. Da piccolo andavo in curva e mi piacciono le tifoserie organizzate. Sono appassionato sotto questo punto di vista.

Su Tulissi – El Pocho è fortissimo. E’ un bravissimo ragazzo

Ogni settimana prepariamo delle giocate in base all’avversario. 

Su Cucchietti – Tommy sta dimostrando di essere un buon portiere, deve continuare ad allenarsi e migliorare. Tutti e tre portieri stanno lavorando benissimo.

Sul rapporto con i compagni – Mi trovo bene con tutti. Diciamo che pranzo e ceno quasi tutti i giorni con Giovanni La Camera, ma mi trovo bene con tutti.

Domenica abbiamo un solo risultato, ovvero la vittoria. Dobbiamo vincere a tutti i costi, poi, a fine partita, guarderemo anche i risultati delle altre. 

Su Castiglia – Con il Lecce volevamo dedicare la vittoria sia a lui sia al nostro Gaetano Iossa per via della perdita del padre. So quanto Ivan tiene alla maglia e alla città. Lo aspettiamo a braccia aperte.

Sulla curva – Mi dispiace tantissimo perchè questa è stata una curva molto importante. Vedere la curva vuota è una cosa brutta. Mi auguro che al più presto si risolvino i problemi che ci sono perchè la Reggina ha bisogno della curva e degli ultras, serve il loro sostegno. Mi auguro che il tifo torni a più presto. 

Play-off ? Noi dobbiamo cercare di vincere domenica e di preparare le altre due alla grande. Poi vedremo. In questo momento pensiamo solo all’Akragas.

L’avventura non è iniziata alla grande per vari motivi ma sapevo che dovevo aspettare il momento giusto per dimostrare il mio valore sul campo.

Su mister Maurizi – E’ un allenatore che lavora bene, che sta sul pezzo e che sta da mattina a sera al campo. Posso parlare solo bene. Non sono d’accordo degli insulti al mister. Tutti i componenti della Reggina vanno sostenuti

Sull’Akragas – Domenica verranno qui a fare la ”partita della vita” come è giusto che sia. E’ normale che, seppur retrocessi, non vogliono fare brutta figura e vogliono mettersi in mostra. Sotto questo punto di vista siamo consapevoli. Ci dobbiamo preparare bene senza sottovalutare l’avversario.

Sul rapporto con il presidente Praticò – Il rapporto con il presidente è ottimo. Mi trovo benissimo. 

Sul modulo – Mi metto sempre a disposizione del mister. Posso fare pure il terzino basta che vinciamo.

Anche se sono un ex esulterò con l’Akragas qualora dovessi segnare. Il rispetto è altro.

Sulla gara di Catania – Da ex ho fatto la mia partita. Avevo voglia di giocare e di spaccare tutto. Peccato solo per il risultato.

L’invito ai tifosi – Il mio invito è indirizzato soprattutto al gruppo organizzato. Vorrei che tornassero in curva a sostenerci, sappiamo che il loro sostegno è importante. Mi auguro che la curva torni a ‘ballare’ al più presto.”

 

 

 

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