Reggina, G.Praticò: “Soddisfatti della stagione, ma potevamo centrare i play-off. Su Taibi, Marino, De Francesco e Porcino…”

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Il consigliere del Cda della Reggina 1914, Giuseppe Praticò, è stato ospite questa sera alla trasmissione “I fatti del pallone”, in onda su La C e condotto da Maurizio Insardà e Simona Ambusto.

Ecco le sue parole:

Sul futuro – Intanto c’è da finire un campionato, domenica c’è l’ultima partita. Ci possiamo ritenere abbastanza soddisfatti perché quest’anno si è migliorato il risultato sportivo rispetto all’anno scorso. Meritavamo qualche punto in più, abbiamo fatto un girone di ritorno ottimo dopo il mercato invernale e potevamo benissimo fare i play-off. Siamo una società giovane nata tre stagioni fa dopo un fallimento doloroso. L’obiettivo per la prossima stagione è migliorare i risultati. Reggio è una piazza esigente e l’obiettivo è di fare un campionato, sempre con la politica della valorizzazione dei giovani, puntando a qualcosa in più.

Sul gruppo – Noi abbiamo l’obbligo ed il dovere di migliorarci sempre. Siamo una società giovane e siamo alla ricerca di formare un gruppo solido, fondamentale per ottenere risultati migliori. L’80% delle rose in Serie C cambia gruppo di stagione in stagione. Creare un gruppo non è facile, a volte ci vogliono diversi anni.

Taibi nuovo ds ? Ancora è prematuro dirlo. Il nostro obiettivo è cercare una persona che possa condividere il nostro progetto che passa dalla valorizzazione dei giovani, che condivida le nostre stesse idee e che lavori bene in gruppo. Taibi è uno dei nomi con cui abbiamo dialogato, ma ce ne sono degli altri. Entro i primi di Giugno dobbiamo ingaggiare, come da regolamento, il nuovo direttore sportivo. Con Massimo c’è stato un dialogo abbastanza approfondito, è sicuramente fra i candidati.

Gioie e dolori della stagione ?

I dolori: c’è il rammarico di non aver centrato i play-off, potevamo fare qualcosa in più. Uno dei dolori è stato anche veder partire De Francesco e Porcino. È stato un dolore perché, a parte il rapporto affettivo, erano due buoni calciatori.

Le gioie: una delle gioie più belle è quella della valorizzazione dei giovani. Abbiamo giocato diverse partite con 5/6, ma anche 7, under in campo e questo è importante se si vuol fare un calcio sostenibile. La cessione di Bianchimano è stata una gratificazione per la società che ha valorizzato il giovane, è stata una cessione importante anche a livello economico. Il rinnovo di Marino, invece, è in dirittura di arrivo.

Disinnamoramento dei tifosi ? La Reggina, per numero di spettatori e di abbonati, è tra le prime in Serie C. La gente di Reggio capisce i sacrifici che stiamo facendo. Vogliamo portare la Reggina più in alto possibile.