Reggina, a Castellammare per il riscatto. Vittoria che manca da oltre sessant’anni

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Un riscatto da esercitare e una piazza da far ricredere. La Reggina andrà in scena, questa sera, al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia dove affronterà le vespe gialloblù. L’intento è quello di fare punti, l’augurio dei tifosi sarà quello di vedere una buona prestazione da parte della propria squadra dopo quella incolore di domenica scorsa contro la Sicula Leonzio. Un punto in cinque partite è il bilancio della squadra amaranto che non vince da sette giornate e che arriverà in terra campana con il fattore “riscatto” schizzato al massimo. Nessun problema all’interno dello spogliatoio (secondo quanto dichiarato da Basile), la flessione della squadra sembra essere dovuta alla giovane età di essa. La Juve Stabia, però, non è l’ultima arrivata. Un buon mix di giovani di talento e calciatori d’esperienza è l’attuale organico stabiese, propenso a ritagliarsi un posto in zona playoff, tra i primi 10. Dopo i due ko, servirà una risposta da parte della Reggina. Quella di Castellammare di Stabia è l’ultima partita disponibile del girone d’andata per cercare di migliorare il bottino della prima parte di campionato, fermo da tanto, troppo, tempo a quota 18 punti…

COME ARRIVA LA JUVE STABIA

Squadra giovane ed esperta allo stesso tempo. Cammino buono ma di un gradino al di sotto dei playoff, quelli a cui la squadra campana vorrebbe e potrebbe (benissimo) partecipare. 22 punti è il bottino, frutto di 5 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte con 19 gol fatti e 18 subiti. Due vittorie, due pareggi e tre sconfitte in 7 gare al “Menti” per le vespe che, tra le mura amiche, segnano in media più di un gol a partita. Il duo Ferrara-Caserta potrà contare su tutti i 26 calciatori dopo aver recuperato gli infortunati Paponi e Strefezza.

COME ARRIVA LA REGGINA

Un punto in cinque gare, due in sette (Coppa Italia compresa). Reggina che è reduce da due pesanti sconfitte (contro Akragas e Sicula Leonzio) delle quali dovrà dimenticare le prestazioni e ripartire, entrando in campo determinati ed ingranando le giuste marce a tempo debito. Lontano dal “Granillo” la Reggina non fa punti dal 4 Novembre (0-0 contro la Casertana) e non vince dal 23 Settembre (0-1 contro il Fondi), ultimi 3 punti fuori casa. Dall’inizio del campionato, oltre all’unica vittoria esterna, la squadra di Maurizi ha conquistato 4 sconfitte ed altrettanti pareggi fuori casa. Quello che era un trittico da vincere (Bisceglie, Akragas e Sicula Leonzio) si è rivelato un fallimento con un solo punto raccolto sui nove disponibili.

I PRECEDENTI

Sono 14 i confronti tra Juve Stabia e Reggina in terra campana. Confronti giocati in sei serie (B, C, Lega Pro, C1, I e IV Serie) e conditi da 7 vittorie gialloblù, 3 amaranto e 4 pareggi. L’ultima vittoria amaranto risale al 6 maggio 1956 (61 anni fa) quando la squadra di Pugliese espugnò Castellammare per 3-1 (reti di Leoni, Gatto, De Vito (R), Majello (JS). L’ultimo precedente in assoluto risale al 25 Febbraio 2017 con l’ex squadra di Karel Zeman che strappò un punto in rimonta. La gara finì 3-3 con il seguente ordine di marcature: Marotta, Ripa, Bangu, Marotta, De Vito, Leonetti.

GLI EX DI TURNO

Un ex gialloblù tra le file della Reggina ed un reggino a capitanare le file gialloblù. Mezavilla e Caserta incrociano il loro passato. Per il centrocampista brasiliano sarà gara speciale: quattro stagioni (2010-2014) a Castellammare per un totale di 119 presenze e 10 reti con tanto di fascia da capitano. Arrivo nella stagione 2010 dove conquista il ritorno in cadetteria oltre alla vittoria della Coppa Italia Lega Pro. È proprio a Castellammare che diventa leader del centrocampo delle vespe sotto la guida di mister Braglia, del quale diventa un punto di riferimento in mezzo al campo. Mezavilla che, oltre ad incontrare il proprio passato, incontrerà un suo ex compagno di squadra (nelle stagioni 2012-2013 e 2013-2014), ovvero l’attuale tecnico della Juve Stabia Fabio Caserta. Entrambi hanno segnato alla Reggina in Serie B: Mezavilla nella stagione 2011-12 e Caserta nell’annata 2012-13. Non è un ex amaranto ma, Fabio Caserta, ha sicuramente la Reggina nel cuore. Vicino diverse volte al club amaranto, l’ex calciatore nato a Melito di Porto Salvo non ha mai vestito la maglia che tanto desiderava sin da piccolo.

PROBABILI FORMAZIONI 

JUVE STABIA (4-4-2): Branduani; Nava, Allievi, Bachini, Crialese; Canotto, Mastalli, Viola, Lisi; Paponi, Simeri. All.Caserta-Ferrara.

REGGINA (4-3-1-2): Cucchietti; Solerio, Di Filippo, Laezza, Pasqualoni; Mezavilla, Marino, Fortunato; De Francesco; Tulissi, Bianchimano. All.Maurizi

L’ARBITRAGGIO

Sarà il signor Daniele De Santis di Lecce a dirigere il confronto del “Romeo Menti”. Il fischietto leccese sarà coadiuvato dai signori Mazzei e Salvatori. Tra De Santis e la Reggina vi è un solo precedente: il 4-3 degli amaranto contro la Paganese dell’ultima giornata dello scorso campionato.

 

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