Reggina, Basile: “Momento che ci può stare, l’obiettivo è salvarci all’ultima giornata. Sui rinnovi…”

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Consueta conferenza stampa del mercoledì. Presso la “Sala Conferenze” del Centro Sportivo Sant’Agata è stato il coordinatore dell’area tecnica Salvatore Basile a rispondere alle domande dei giornalisti. Ecco le sue parole:

Sui rinnovi di Porcino e De Francesco – Bisogna trovarsi tra le parti, ma non è un tema fondamentale. Entrambi sono due professionisti esemplari: Toti ci tiene particolarmente alla squadra e De Francesco è il capitano, quindi non ci sono questi tipi di problemi. Abbiamo proposto loro il rinnovo del contratto, vedremo quello che ci risponderanno da qua a breve. I giocatori non hanno espresso ufficialmente di voler andare via, quando parleranno in maniera ufficiale lo comunicheremo.

Mio rinnovo ? In questo momento non sono cose importanti. In quel momento ci sentivamo di mettere nero su bianco il contratto dell’allenatore. Come abbiamo stabilito ad inizio stagione, il nostro è un progetto a lungo termine.

Sul momento della squadra – Nel calcio quando le cose vanno bene è tutto sereno mentre quando i risultati non arrivano ci sono 1.500 problemi e vengono fuori cose che non appartengono al vero. Questa squadra, ad oggi,  sta facendo un percorso che è iniziato in maniera forse troppo brillante. Qualche ragazzo, in maniera inconscia, pensava di essere più forte di quanto potesse essere. Penso sia una cosa abbastanza normale in un gruppo di ragazzi molto giovani. Quest’estate abbiamo fatto una scelta (di puntare sui giovani) dove sapevamo benissimo che avremmo potuto avere delle difficoltà ed oggi siamo in difficoltà. Penso che un momento di flessione ci possa stare in campionato anche perché questo momento è legato alle ultime due partite perché prima di queste due gare il percorso era stato buono considerano che ci dobbiamo salvare all’ultima giornata. Bisogna lavorare sulla testa dei ragazzi per trovare quell’episodio che ci serve per fare punti, non vedo tutto questo grandissimo disfattismo anche se siamo oggettivamente in un momento di grande difficoltà dovuto anche al fatto che abbiamo perso qualche giocatore per strada per infortunio. La soluzione più importante per noi è quella di gare quadrato e stringerci insieme per uscire fuori da questo momento.

Sul mercato – I due giocatori che abbiamo perso verranno rimpiazzati. Tra venti giorni faremo il punto della situazione per capire se c’è da intervenire in altri ruoli. Rimpiazzaremo sicuramente i giocatori che hanno avuto dei problemi. A Gennaio cercheremo di fare degli interventi che ci potranno dare qualcosa in più anche dal punto di vista dell’esperienza.

Crediamo nei giocatori che abbiamo. Nelle prime undici partite questi ragazzi ci hanno dato grandi soddisfazioni.

Sul rinnovo di Maurizi – È arrivato in questo momento perché siamo soddisfatti di quello che è stato fatto da un punto di vista tecnico-tattico. Volevamo consolidare il rapporto per far capire, dando un segnale, che noi crediamo nel mister a prescindere da quello che possa essere il risultato della domenica. Crediamo che il calcio sia uno sport di situazioni che a volte ti giocano a favore e altre contro. Volevamo far capire al mister che crediamo in lui e che vogliamo continuare su questa squadra. Non si può dire se è stato un bene o un male o se è stato fatto nel momento sbagliato o meno, abbiamo ritenuto che quello fosse il momento giusto per farlo.

Sulla questione spogliatoio – Abbiamo avuto un confronto con la squadra. I ragazzi sono uniti tra di loro, non hanno nessun tipo di problema. Ci può stare che qualcuno dica qualcosa al di fuori dello spogliatoio. Quando qualche calciatore gioca meno di un altro, allora una lamentela ci può essere ma spesso può essere un po strumentalizzata, ma fa parte del gioco.

Sullo sfogo del presidente a Siracusa – A tanti presidenti è capitato di avere degli sfoghi. Il presidente ha un buon rapporto con questi ragazzi, li tratta come figli. Il momento non era dei migliori, c’era un po di nervosismo. Lo sfogo ci può stare ma non la vedo come una cosa così allarmante.

Adesso siamo li a tre punti dalla zona playout ma chi pensava di non essere li si era un po illuso e a me fa male dirlo perché io sarei il primo a voler fare i playoff ma dobbiamo restare con i piedi per terra.

Poca affluenza al Granillo ? Mi dispiace tanto. Capisco che il pubblico reggino, da qualche anno, è un po in difficoltà dal punto di vista dei risultati per via del fallimento, dalla Serie D  ecc… . Capisco le loro preoccupazioni ma io non sarei così disfattista. Vedere un Granillo pieno è il mio sogno.

Bianchimano ? È un nostro patrimonio nonchè un ragazzo che abbiamo voluto fortemente e che sta avendo una crescita impressionante giorno dopo giorno. È sicuramente attenzionato da molte squadre. Non so cosa faremo con lui a Gennaio.

Per diventare squadra, soprattutto avendo tanti giocatori nuovi, ci vuole un po di tempo e magari si diventa squadra nei momenti di difficoltà.

Sul ruolo del team manager – Mi dispiace molto delle dimissioni del nostro team manager (Nino Scimone ndr), non so le motivazioni di questa scelta. Lo ringrazio per quello che ha fatto perché ci ha dato una grandissima mano. Non ci aspettavamo le sue dimissioni. La figura del team manager è delicata e non si può sbagliare persona. Stiamo valutando…

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