Maltempo: la Protezione Civile fa chiarezza sull’Allerta Meteo

      Commenti disabilitati su Maltempo: la Protezione Civile fa chiarezza sull’Allerta Meteo

Comunicato della Protezione Civile Calabria

Bollettino d’allerta meteo, facciamo un po’ di chiarezza!

Qualcuno di voi si chiede: PERCHÈ, NONOSTANTE IL CODICE DI COLORE VERDE, SI POSSONO VERIFICARE NEVICATE A BASSA QUOTA O VENTO FORTE O MAREGGIATE?

Ecco la risposta.

Spieghiamo innanzitutto come “funziona” il bollettino di allerta meteo. Il bollettino è formato da due pagine diverse:
– la prima pagina (v. figura sotto), che riporta l'”avviso di criticità meteo marino-costiera” – legata a neve a bassa quota, venti forti, mareggiate, ecc. – che non originano codici di colore e
– la seconda pagina (v. figura sotto) che riporta l'”avviso di criticità idrogeologico-idraulica” – legata alla presenza di piogge importanti che possono determinare alluvioni e frane – che invece originano i codici di colore (verde, giallo, arancione, rosso).

Quindi il codice colore inserito negli avvisi è valevole per la sola criticità idrogeologica-idraulica (2′ pagina del bollettino), in conformità a quanto previsto dal vigente sistema di allertamento regionale su indicazioni del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile.
Per i fenomeni di altra natura (neve, vento, mareggiate, ecc.), in considerazione della rilevanza in termini di potenziali danni ed effetti negativi per la popolazione e il territorio, viene diramato un altro tipo di avviso di criticità senza codici di colore (1′ pagina del bollettino).

Entrambi i tipi di avviso riportati nelle due pagine devono portare all’attivazione, nei singoli comuni, di specifiche “fasi operative”, cioè specifiche attività che i sindaci devono avviare – indicate nei piani di emergenza comunali – per la gestione delle fasi emergenziali, attraverso l’attivazione dei Centri Operativi Comunali (COC) e l’adozione di ogni altra misura precauzionale e di prevenzione non strutturale in grado di mitigare i danni per la popolazione e l’impatto dei fenomeni al suolo.

In ultima analisi, quindi, la presenza di un “avviso di criticità per previsioni meteo marino-costiera”, anche in presenza di codice verde, deve comunque far “scattare”, da parte dei sindaci, una serie di attività (fasi operative), così come accade nel caso di allerta diversa da codice verde (giallo, arancione, rosso) nel caso di “criticità idrogeologico-idrauliche”.

Si prega di condividere questo post.

Commenti Facebook