La Reggina ferma il Siracusa e guadagna un punto d’oro. È 0-0 al “De Simone”

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Siracusa-Reggina termina a reti bianche. È 0-0 al “De Simone” di Siracusa dove entrambe le squadre si dividono la posta in palio mantenendo inalterate le rispettivie posizioni di classifica.

LE SCELTE

Consueto 3-5-2 per Maurizi; 4-2-3-1, invece, per Paolo Bianco. Il tecnico di Colleferro schiera l’oramai inamovibile difesa con Laezza, Ferrani e Pasqualoni davanti a Cucchietti. Con Armeno e Hadžiosmanović sugli esterni, Maurizi si affida agli esperti La Camera, Giuffrida e Mezavilla in mezzo al campo. In avanti torna la coppia d’attacco formata da Tulissi e Bianchimano. Tutti e 26, invece, a disposizione di Bianco, che recupera anche Tomei e Spinelli. Difesa composta da Daffara, Turati, Altobelli, e Liotti. Spinelli e Palermo in cabina di regia, Parisi, Catania e Mancino a sostegno della punta Scardina.

PRIMO TEMPO

Punteggio che si mantiene sullo 0-0, reti bianche al “De Simone” al termine dei primi 45 minuti. Gara molto equilibrata con gli amaranto  leggermente superiori agli azzurri. Benissimo Giuffrida, Bianchimano e Tulissi, gara leggermente sotto le righe per Mezavilla è Hadžiosmanović. Al 15′ vi è un rigore (netto) recriminato dagli amaranto per via di un atterramento di Turati ai danni di Tulissi.
Al 21′ La Camera calcia una punizione dai 25 metri che, per via della poca potenza, termina tranquillamente tra i guantoni di Tomei. L’ex centrocampista del Partizani Tirana smista bene i palloni ed effettua cambi di gioco con il contagiri, indirizzati soprattutto dalle parti di Hadžiosmanović. Al 26′ vi è un’azione della Reggina con Mezavilla che spedisce fuori con tiro al volo un “missile” terra-aria arrivatogli da Bianchimano in seguito ad un lancio da centrocampo. Al 32′ l’arbitro, il sig. Giovanni Ayroldi di Molfetta, esibisce il primo cartellino del match ai danni di Mancino per via di una fallo abbastanza violento su Pasqualoni. Al 38′ il fischietto pugliese annulla un gol a Turati per via di un fallo dello stesso su Bianchimano sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

SECONDO TEMPO 

Gara piuttosto accesa in cui entrambe le squadre non tirano indietro la gamba. I padroni di casa fanno sentire in più circostanze i tacchetti ai calciatori amaranto, in particolare nei confronti di Giiffrida e Bianchimano che vanno a terra diverse volte. La Reggina si dimostra più stanca rispetto al primo tempo ed il Siracusa cerca di approfittarne facendosi vedere di più dalle parti di Cucchietti. Calabresi ai quali Ayroldi infligge altre due ammonizioni (Mezavilla e Pasqualoni). Il calo amaranto è evidente, e tra il 69′ ed il 72′ Maurizi adopera ben tre cambi: Provenzano per Giuffrida, Marino per Mezavilla e Sciamanna per Tulissi. Sciamanna che torna in campo dopo oltre cinque mesi (Reggina-F.Andria 2-0 del 14 Ottobre 2017). Maurizi che sostituisce un Bianchimano stremato dopo l’ottima prestazione effettuata facendo entrare Sparacello.

La gara termina a reti bianche con Siracusa e Reggina che si annullano e si dividono la posta in palio. Aretusei che affronteranno il Lecce nella prossima giornata, amaranto che osserveranno il turno di riposo prima di ospitare il Lecce stesso al “Granillo”. Buon punto ottenuto su in campo difficile per gli uomini di Maurizi, che forse avrebbero dovuto “osare” un po di più. Ma va bene così…

 

 

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