La Lega Nazionale Pallacanestro risponde alla Viola: “Fideiussione irregolare. Ecco come stanno le cose…”

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Botta e risposta tra Viola e LNP

La società Viola Reggio Calabria, tramite un comunicato divulgato questo pomeriggio, ha detto la propria sulla decisione del Tribunale Federale in merito ai 34 punti di penalizzazione inflitti alla società reggina, tradotti con il termine ‘retrocessione’. La Lega Nazionale Pallacanestro, a sua volta, ha risposto al comunicato del club neroarancio con un altro (e ultimo) comunicato sotto riportato:

In riferimento al comunicato emesso in giornata di oggi dalla Società Viola Reggio Calabria, Lega Nazionale Pallacanestro si trova nuovamente costretta ad una nota informativa sullo stato delle cose. Questo per contribuire ad una informazione corretta ed equilibrata ad uso dei Media, degli appassionati e delle Società affiliate ad LNP.

La procedura di ammissione ai campionati di massima serie maschili dilettantistici è disciplinata dalle DOA della Federazione Italiana Pallacanestro. Le DOA delegano determinate funzioni, per i campionati di competenza, alla Lega Nazionale Pallacanestro. Sulla base di una documentazione acquisita dalla Procura Federale, questa ha provveduto al rinvio a giudizio della Società Viola Reggio Calabria avanti il Tribunale Federale. Giudizio che si è esaurito, in primo grado, con la condanna della Società Viola. L’invio dell’equivalente in numerario della fideiussione ha natura irrituale, in quanto è avvenuto con procedure tecnicamente erronee rispetto ai regolamenti vigenti, e nelle more del giudizio pendente avanti gli Organi di Giustizia Federali. Pertanto la Lega non poteva fare altro che restituire immediatamente la somma versata. Per qualunque altra determinazione ci si rimette ai successivi giudizi della Giustizia Federale.

Lega Nazionale Pallacanestro comunica infine che non interverrà con successive comunicazioni, pur se si dovesse trovare nuovamente citata in maniera impropria da ulteriori note ufficiali, o illazioni a mezzo stampa. Nel rispetto degli Organi di Giustizia Federali, del loro operato, e fino al termine dell’inchiesta in essere.

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