Harakiri Lazio alla Red Bull Arena. Super rimonta del Salisburgo, biancocelesti eliminati dall’Europa League

      Commenti disabilitati su Harakiri Lazio alla Red Bull Arena. Super rimonta del Salisburgo, biancocelesti eliminati dall’Europa League

Suicidio per la Lazio di Simone Inzaghi che incredibilmente si fa ribaltare il 4-2 dell’andata contro il Red Bull Salisburgo. Alla Red Bull Arena finisce 4-1 per gli austriaci che infrangono il sogno qualificazione per gli italiani. 

COSì IN CAMPO

SALISBURGO (4-3-1-2): Walke; Lainer, Ramalho, Čaleta-Car, Ulmer; Haidara, Schlager, Berisha; Yabo; Chan Hwang, Dabbur. All. Rose

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, de Vrij, Radu; Basta, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto, Immobile. All. Inzaghi.

ARBITRO: Damir Skomina (Slovenia)
ASSISTENTI: Praprotnik e Vukan
IV UOMO: Klančnik
ADDIZIONALI: Jug e Vinčić

PRIMO TEMPO

Squadra ben messa in campo, difesa solida, manovra ordinata e…gol mangiato. La Lazio chiude sullo 0-0 il primo tempo contro il Salisburgo. Primi 45 minuti con timide occasioni dei padroni di casa e con una grande occasione per i biancocelesti, la più nitida della prima frazione di gioco. Al 42′ Milinkovic-Savic si inventa un lancio di esterno collo per Immobile che entra in area di rigore, scambia con Luis Alberto che gli restituisce il pallone di tacco e, solo davanti a Walke, si divora il gol del vantaggio con l’estremo difensore che intercetta il tiro con il piede. Immobile ha avuto l’opportunità di archiviare il discorso qualificazione. Testa ai prossimi 45 minuti…

SECONDO TEMPO

Secondo tempo totalmente diverso dal primo per intensità, spettacolo e gol. Si inizia al 55′ con un gran gol del solito Ciro Immobile che viene servito perfettamente da Luis Alberto con un pallone da centrocampo, si presenta davanti a Walke e lo batte con un gran destro a giro indirizzato all’incrocio dei pali. Neanche il tempo di esultare che il Salisburgo pareggia i conti con Dabbour. Al 71′ la Lazio ha l’occasione di chiudere definitivamente il match. Contropiede biancoceleste (tre contro uno) con Felipe Anderson che preferisce cedere il pallone a Luis Alberto (piuttosto che ad Immobile) che si divora il gol del vantaggio calciando centralmente tra i guantoni di Walke. Gol sbagliato gol subito. La Lazio sbaglia, i padroni di casa ne approfittano ed un minuto più tardi (72′) trovano il gol con Haidara che con un tiro dalla distanza insacca Strakosha che non trattiene il pallone. Ospiti sfortunati e in palla trovano, al 74′, anche il gol del 3-1 con il coreano Chan Hwang che sbuca alle spalle dei difensori e, calciando in porta, trova una deviazione di Radu che spiazza l’estremo difensore laziale. Lazio che non c’è più e che, al 76′, sprofonda totalmente per via del quarto gol degli austriaci con Lainer che di testa (sugli sviluppi di un calcio d’angolo) insacca il pallone in rete. Dunque, i padroni di casa strappano la squalificazione in quattro minuti. A poco servono i quattro minuti di recupero nel finale visto che, in virtù del risultato maturato nell’arco dei 180 minuti, a passare in semifinale di Europa League è il Salisburgo. Lazio eliminata.

Migliori in campo:

Red Bull Salisburgo: il gruppo

Lazio: Ciro Immobile

ALTRI RISULTATI:

Sporting Lisbona-A.Madrid: 1-0 (1-2)
CSKA Mosca-Arsenal 2-2 (3-6)
Marsiglia-Lipsia 5-2 (5-3)

(Immagine: S.S. Lazio)

Commenti Facebook