Ex Reggina, Alessio Viola: ”I reggini a Reggio danno sempre qualcosa in più. Sono un tifoso amaranto”

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Tornerà domenica al ”Granillo’ per la gara Reggina-Virtus Francavilla. Tornerà nelle vesti biancoazzurre lui che ha l’amaranto nel cuore e che, della Reggina, non è stato mai rivale seppur ha giocato contro. Stiamo parlando di Alessio Viola, figlio del Sant’Agata che sta convincendo e non poco i tifosi pugliesi. Lui che nell’estate 2016 era stato accostato nuovamente agli amaranto che se lo fecero scappare in direzione Taranto. Lui che restò in Puglia e che, l’estate scorsa, approdò alla Virtus Francavilla. Lui che, un giorno, vorrebbe tornare a vestire la maglia della sua squadra del cuore: la Reggina. Viola ha totalizzato 87 presenze e 18 reti in maglia amaranto. Il calciatore di Oppido Mamertina, inoltre, detiene un record per pochi in maglia amaranto, ovvero quello di aver indossato la maglia della Reggina in tutte e tre le categorie professionistiche (Serie A, B, C). Oggi, il numero 10 della Virtus Francavilla, è intervenuto ai microfoni di Radio Reggio Più, precisamente alla trasmissione ‘C Basta’ condotta da Paolo Ficara.

Ecco le sue parole:

Abbiamo perso un capocannoniere, non sarà facile sostituire Saraniti. Il direttore, tuttavia, si è intervenuto bene sul mercato mettendo concorrenza lì davanti. Per questo dobbiamo impegnarci di più e continuare a fare bene perchè stiamo facendo un bel campionato.

Sul mercato della Reggina – So che la squadra è cambiata tanto. Credo sia stato molto importante l’inserimento di Castiglia. A mio parere è il giocatore di cui la Reggina aveva bisogno non solo dal punto di vista tecnico ma anche dai valori reggini che riesce a trasmettere. I reggini a Reggio danno sempre qualcosa in più. Sono molto contento per Ivan e ho visto anche che è stato fatto qualche altro acquisto di categoria. Sono contento che è rimasto Bianchimano almeno fino a Giugno, ma anche Giuffrida. Nonostante la squadra abbia perso due elementi importanti come Porcino e De Francesco, credo che si è allestita una buona squadra per la categoria. 

Sull’obiettivo della Virtus Francavilla – Il nostro obiettivo è quello di raggiungere il prima possibile i 40 punti, poi ci giocheremo i play-off.

Sugli allenatori – Ci sono stati tanti allenatori che mi hanno trasmesso tanto, soprattutto a Reggio Calabria, tipo Tedesco, Atzori, Gregucci…

Seguo sempre la Reggina, sono un tifoso amaranto. Per me la Reggina è quotidianità, non è il passato. 

Su Porcino – Abbiamo giocato insieme nell’anno dell’ultima salvezza. Si vedeva che era molto bravo, mi ha impressionato la sua crescita. Non vivendole, non so le motivazioni della società e mi dispiace che abbia lasciato la Reggina. Forse anche da parte sua c’è stata una piccola voglia di andare a giocare in una piazza più importante, che è una cosa legittima, però non penso che lui abbia dei rancori con la Reggina. Lui, come me, prova amore verso la Reggina.

Differenza tra Virtus Francavilla e Reggina ? Qui, senza mancare di rispetto a nessuno, c’è una base molto solida. Il presidente Magrì è fortissimo sia sul piano economico sia su quello motivazionale. La Reggina ha vissuto momenti difficili sotto il piano aziendale. Faccio onore ai Praticò per averla salvata dopo il fallimento però c’è bisogno di un pò di più di solidità a livello di squadra e di ambiente. Sono sicuro che stanno lavorando per questo. 

Sulla gara di domenica contro la Reggina – Noi siamo affamati di punti. Nelle ultime partite abbiamo giocato bene ma abbiamo fatto pochi punti, siamo sereni. Purtroppo dobbiamo venire fuori casa per portare a casa dei punti. Ci aspettiamo la Reggina di sempre: cattiva, giovane e organizzata. All’andata ci avevano impressionato sul piano organizzativo e questo è merito del mister. Sarà sicuramente una bella partita.

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