ELEZIONI POLITICHE 2018 – Aggiornamenti, exit poll e proiezioni LIVE

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Reggioinforma come di consueto, si occuperà di fornire i primi risultati delle elezioni politiche italiane, restando comunque in una coerente neutralità giornalistica.

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08:22 – Spartizione approssimativa dei seggi così come riportato da il quotidiano.net;

SEGGI SENATO:

Centrodestra 128-140.

M5s 109 -119.

Centrosinistra 47-55.

Lega 58-60.

FI 46-52.

Pd 44-46.

SEGGI CAMERA :

Centrodestra 247-257.

M5s 230-240.

Centrosinistra  110-120.

Lega 115-123.

FI 99-105.

Pd 104-110.

I NUMERI di ANSA – Luigi Di Maio porta il Movimento, che nel 2013 aveva raccolto il 25,6 dei consensi, fin dove si era prefisso e anche oltre. Il suo obiettivo era raggiungere il traguardo del 30% e non solo l’ha centrato ma lo ha anche superato: stando alla seconda proiezione realizzata da SWG al proporzionale per il Senato M5s è il primo partito con il 33,6%. L’exit poll Opinio per la Camera lo stimava tra il 29,5 e il 32,5%. Ma un’intention poll di Tecné vede il M5s arrivare fino al 34%. Complesso per Di Maio ora trasformare questo suffragio in un progetto che lo porti a palazzo Chigi. Anche se questa sarà la sua richiesta al Capo dello Stato: con un pacchetto di voti che supera il 30% dirà che intende guidare lui quella che sarà la futura squadra di governo. Anche l’alleanza di centrodestra ha fatto centro. La coalizione, stando alla seconda proiezione Opinio per il Senato è al 36%. E a cantare vittoria è Matteo Salvini. La sua Lega ha quadruplicato i voti dal 2013. E, soprattutto, sta superando Silvio Berlusconi. La proiezione per il Senato la vede al 17,4% contro il 14,1% di Forza Italia. Tendenza confermata anche dal secondo exit poll Opinio per la Camera dove con una forbice del 13-16% il Carroccio è sopra gli azzurri (12,5-15,5%). Anche Fratelli d’Italia cresce: pure Giorgia Meloni ha raddoppiato i suoi voti dal 2013 (quanto ottenne meno del 2%) portandosi nelle proiezioni per il Senato al 4. Sul filo di lana Noi con l’Italia che al Senato è data al 1%. Per il centrosinistra, invece, i presagi più neri si sono avverati compreso il pericolo di crollo del Pd sotto la soglia psicologia del 20%. Il Pd è con il fiato sospeso, sulle montagne russe: gli exit poll lo fotografavano tra 20,5-23,5%. Ma la doccia fredda arriva con le proiezioni al Senato: 18,3%. Anche una intention poll di Tecné per la Camera parla di una forbice tra 17,5-21,5. Nell’alleanza l’unica che potrebbe sopravvivere sarebbe +Europa di Emma Bonino, che naviga negli exit poll tra il 2,5 e il 4,5%: la proiezione al Senato però la indica al 2,3%. Insieme, Civica Popolare e Svp potrebbero anche non raggiungere l’1%, facendo disperdere nel nulla anche quei pochi voti raccolti: le proiezioni al Senato lo confermano. Anche per Liberi e Uguali gli exit poll non sono confortanti: la forchetta di Opinio li vede tra il 3 e il 5%, un risultato al di sotto delle aspettative. La proiezione al Senato li conferma sulla fascia bassa: 3,3%.

08:11 – Verso i numeri definitivi: affluenza attorno al 73% – Vediamo cosa ci dicono queste elezioni:

Movimento 5 stelle è il partito più votato, ben oltre il 31% dei consensi, il centrodestra prima coalizione del paese con il 37% dei consensi. Il centrosinistra si attesta sul 24% dei consensi attestato dalla grande ecatombe del Partito Democratico che non riesce neanche ad arrivare al 20%.

02:52- Senato quarta proiezione, copertura 90%. Oscillazione intorno allo 0.2%. Fonte SWG 

Movimento 5 stelle 32.1%

Partito Democratico 19.0%

Lega 17.6%

Forza Italia 14.6%

Fratelli D’Italia 4.1%

02:26- Camera seconda proiezione, copertura al 35% del campione. Oscillazione intorno allo 0.31%. Fonte SWG

Movimento 5 stelle 32.3%

Partito Democratico 18.7%

Lega 17.3%

Forza Italia 14.3%

Fratelli D’Italia 4.3%

01:38 – Camera prima proiezione, copertura al 15% del campione. Oscillazione intorno allo 0.78%. Fonte SWG

Movimento 5 stelle 32.1%

Partito Democratico 19%

Lega 17.5%

Forza Italia 14.5%

Fratelli d’Italia 4.1%

01:18 – Senato terza Proiezione, copertura al 60% del campione. Oscillazione intorno al 0.37%. Fonte SWG

Movimento 5 stelle 32.3%

Partito Democratico 18.9%

Lega 17.5%

Forza Italia 14.5%

Fratelli d’Italia 4.1%

00:33 – Senato seconda proiezione, copertura al 40% del campione. Oscillazione intorno allo 0.51%. Fonte SWG

Movimento 5 stelle 33.6%

Partito Democratico 18.3%

Lega 17.4%

Forza Italia 14.1%

Fratelli d’Italia 4%

00:02 – Prime proiezioni del Senato con copertura al 12% del campione. Oscillazione intorno al 1%. Fonte SWG

Movimento 5 stelle 33.1%

Partito Democratico 18.7%

Lega 17.3%

Forza Italia 14.41%

Liberi e uguali 3.3%

 

23:36 – Exit poll di Skytg24:

Centrodestra 35%

Movimento 5 stelle 30%

Centrosinistra 26%

 

23:00 – Primo istant & exit poll: 

Movimento 5 stelle (La7) 28.8 – 30.8 (RAI) 29.5 – 32.5 (Mediaset) 29.0 – 33.0

Partito Democratico (La7) 21.0 – 23.0 – (RAI) 20.0 – 23.0 (Mediaset) 17.5 – 21.5

Forza Italia (LA7) 13.5 – 15.5 – (RAI) 12.5 – 15.5 – (Mediaset) 12.0 – 16.0

Lega (LA7) 12.3 – 14.3 – (RAI) 12.5 – 15.5 – (Mediaset) 12.0 – 16.0

 

Queste al momento le prime cinque forze politiche del paese.

22:30 – Circolano con dei messaggi Whatsapp, apparenti risultati elettorali, ovviamente falsi, ricordiamo che i primi exit poll (non il risultato esatto) si avranno dopo le 23:00 – occhio alle fake news !

20:30 In base ai primi dati, l’affluenza alle urne, con le 19:00 come orario di riferimento, si attesterebbe attorno al 58,7%.

19:30 – Nessun exit poll ancora, i primi si avranno dopo le 23; le prime impressioni confermano la vigilia; PD che sembrerebbe sconfitto anche nelle classiche zone rosse come Toscana ed Umbria, nel centrodestra sembrerebbe prevalere la Lega, capeggiata da Matteo Salvini mentre a livello nazionale, al momento il movimento 5 stelle sembrerebbe in testa. Ripetiamo nessun dato ufficiale, si tratterebbe ovviamente di percezioni popolari.

17:00 – Ecco i dati delle affluenze al voto, regione per regione, Calabria che riesce a superare la soglia del 2013.

EMILIA ROMAGNA 22,72%
FRIULI VENEZIA GIULIA 22,56%
VENETO 22,24%
LIGURIA 21,78
VALLE D’AOSTA 21,24%
LOMBARDIA 20,92%
TRENTINO-ALTO ADIGE 20,85%
UMBRIA 20,55%
BASILICATA: 16,27%
ABRUZZO 19,38%
CALABRIA 15,11%
CAMPANIA 16,96%
LAZIO 17,38%
MARCHE 19,81%
MOLISE 17,88%
PIEMONTE 20,44%
PUGLIA 17,96 %
SARDEGNA 18,34%
SICILIA 14,27%

13:20 – I primi dati segnalano un aumento dei votanti, si passa infatti dal circa 15% del 2013 ad un quasi 20% – doveroso ricordare che nelle scorse elezioni si votava in due battute.

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