Cartone al posto del gesso? La nuova bufala smascherata da il Sole24ore (DETTAGLI)

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(Ansa)

Da stamane circola la notizia secondo la quale, all’ospedale Riuniti di Reggio Calabria, il cartone sia il sostituto del gesso per tutto ciò che concerne le medicazioni ortopediche; secondo le varie testate locali e nazionali che hanno riportato la notizia, (catapultata ad effetto domino sulle testate nazionali) a causa di una mancanza di gesso, l’utenza che si recava al pronto soccorso prima dell’apertura del reparto ortopedico, veniva medicata con strumenti di fortuna, nel dettaglio si apprende l’utilizzo di cartoni, nastro isolante e strumentazioni tipiche più di una copisteria che di un ospedale che ricordiamo essere, quantomeno sulla carta, “Stella” o “Hub” dunque riferimento e polo sanitario per le provincie vicine.
Da un’indagine, rafforzata poi da un recentissimo articolo de “Il Sole 24 ore” – la notizia si è rivelata essere totalmente falsa e priva di fondamento, pare infatti che le foto, circolate sul web, rappresentano una medicazione di fortuna sul luogo dell’incidente, scattata all’arrivo nell’Ospedale Riuniti. Essa come si apprende, risulta essere una pratica ortopedica di primo soccorso molto usata, nell’attesa appunto di recarsi nel più vicino ospedale ortopedico.

Riportiamo un frammento di articolo reperibile ne “Il Sole 24 ore”

«Abbiamo gesso e garze a volontà»
Con il passare delle ore il caso si smonta e si riduce la portata della notizia: il direttore generale del Grande ospedale metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli” Frank Benedetto, spiega che l’unità operativa complessa di Ortopedia è operativa 24 ore su 24, con 30 posti letto di ricovero e 2 unità reperibili per le urgenze nelle ore notturne. Che hanno gesso e garza a volontà, anche se «le risorse umane utilizzate debbono far fronte a tutte le necessità ortopediche afferenti alla provincia di Reggio Calabria».

La notizia non è la prima e non sarà di certo l’ultima bufala che getta fango sulla città dello stretto, che di certo non ricordi Lugano per l’ordine e l’efficienza urbana è cosa risaputa ma non si riesce a capire come questo spirito distruttivo possa portare vantaggio o risolvere i problemi della città.

(FOTO ANSA)